I baci mai dati

Ci sono dei progetti che finiscono per diventare delle gabbie da cui non si sa come uscire. Non ci sono colpe ben precise da assegnare. Le cose vanno come vanno. Non sempre ci si può trovare in sintonia, oppure, come è successo con questo film, la sintonia si perde improvvisamente, senza un motivo apparente e poi diventa impossibile recuperarla. Incontrammo Roberta Torre grazie al montatore Osvaldo Bargero con cui avevamo lavorato sul film di Zangardi. Il primo impatto fu bello ed emozionante. Roberta è una donna molto creativa ed ha una visione molto “specifica” di cosa vuole vedere ed ascoltare nei suoi film. La NUVOLA FILM e FORWARD MUSIC ITALY, la nostra etichetta di allora, fecero l’accordo e tutto era molto chiaro sulla direzione da seguire. Io e Fabio siamo rimasti chiusi un mese in studio a scrivere e a correggere musiche che ci sembravano bellissime e che non vedevamo l’ora di vedere sulle scene. Eravamo in stretta connessione con Bargero e procedevamo secondo le sue indicazioni per i sync e i mood del film. Pensavamo che tutto questo lavoro avrebbe fatto innamorare anche Roberta alla preview del film in studio. Così non è stato purtroppo. A questo punto qualcosa si è rotto nel rapporto artistico. Si respirava un clima di sfiducia che per un compositore alle prime esperienze è il classico cul de sac. Avremmo potuto umilmente buttare giù tutto e ricominciare da capo. Non abbiamo prima voluto e poi potuto. Dell’intera colonna sonora rimangono nel film tre lunghi frammenti che purtroppo danno solo l’idea di cosa avrebbe potuto essere e il trailer originale con una versione edit di Key 6 a testimonianza di questa “bella incompiuta”. Sono grato comunque per questa esperienza che mi ha insegnato che il “confronto” è l’unica strada percorribile, sempre.

I baci mai dati (Italia, 2010)

Estate. Catania. Librino, quartiere satellite. Manuela ha tredici anni, una sorella maggiore che si sta infilando in giri pericolosi, una madre che non sa bene che fare della propria vita e un padre che c’è e non c’è. È un’esistenza come tante la sua fino a che un giorno la statua della Madonna che è stata eretta nello spiazzo antistante la sua abitazione diventa qualcosa di più di un monumento. Le parla o, almeno, così sembra. Da quel momento la vita di Manuela e di chi la circonda si trasforma radicalmente. La voce si diffonde e la sua abitazione diviene meta di persone che chiedono di ricevere una grazia. Diviene anche occasione di arricchimento per sua madre e di stress per lei. Finché un giorno…

REGIA: Roberta Torre
ATTORI
: Donatella Finocchiaro, Beppe Fiorello, Carla Marchese, Piera Degli Esposti, Pino Micol
SCENEGGIATURA
: Roberta Torre, Laura Nuccilli
FOTOGRAFIA: Fabio Zamarion
MONTAGGIO: Osvaldo Bargero
PRODUZIONE: Nuvola Film, Rosetta Film
DISTRIBUZIONE: CDE VIDEA
DURATA: 80 Min